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Giovedì, 27 Settembre 2018
V edizione del festival poetico “verso Libero”: da Venerdì 28 a Domenica 30 Settembre 2018 - Complesso di San Domenico

Fondi, 27 Settembre 2018

AGLI ORGANI DI STAMPA

 

Da Venerdì 28 a Domenica 30 Settembre prossimi avrà luogo a Fondi, nella suggestiva cornice del Complesso di San Domenico, la quinta edizione del festival poetico “verso Libero”.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Libero de Libero, si svolge con il patrocinio dell’Ente Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi e del Comune di Fondi, snodandosi tra poesia, teatro, performance, musica, pittura, incontri con gli autori, momenti di riflessione sullo stato dell’arte.

L’apertura di Venerdì 28, alle ore 21.00, è affidata a un’anteprima assoluta: il primo studio teatrale sull’opera inedita di Libero de Libero «Don Giovanni o il burlatore di se stesso». E’ stata la stessa associazione organizzatrice a trascrivere il manoscritto inedito conservato presso la Quadriennale di Roma, uno spettacolo teatrale sorprendente a cui de Libero lavorò tra il 1955 e il 1956. La regia è affidata a Luigi Morra, che nella passata edizione sorprese con successo per il lavoro teatrale «Fuoco» (ispirato al romanzo deliberiano «Amore e morte») e oggi torna a cimentarsi in una prova impegnativa con l’apporto degli attori Pasquale Passaretti e Serina Stamegna e le musiche realizzate dal collettivo “Camera”.

Quella di Sabato 29 sarà ancora una giornata dedicata a de Libero. Alle ore 18.00, nel chiostro di San Domenico, saranno raccontati il rapporto di amicizia tra il poeta di Fondi e il pittore Franco Gentilini, le loro scoperte, le collaborazioni artistiche: di questa affinità parlerà Lorenzo Cantatore (curatore del diario deliberiano «Borrador»), prendendo spunto dal libro-diario «Una vita oltre» (Silvana editoriale) di Luciana Giuntoli Gentilini, vedova dell’artista. De Libero fu uno dei “padri” della scuola romana di pittura, colui che consegnò alla storia dell’arte autori del calibro di Scipione, Mafai, Janni e, appunto, Gentilini. A seguire, a completamento del ritratto del poeta quale critico d’arte, sarà proiettata la video testimonianza “L’intuizione o dello sguardo di Libero de Libero” (regia di Antonio Fasolo, 2016), intervista a Giuseppe Appella, critico d’arte che dal poeta di Fondi ereditò le edizioni della Galleria d’Arte “Cometa”. Alle 21.00 Filippo La Porta, critico letterario per la “Domenica” del «Sole 24 Ore», ragionerà attorno alle dinamiche che portano un poeta ad affermarsi maggiormente nel tempo rispetto ad altri suoi coetanei, con riferimento al Novecento italiano. Prenderanno parte alla serata i poeti a Claudio Damiani, Lino Angiuli, Rodolfo Di Biasio e Davide Rondoni, i quali ridaranno voce ciascuno a un autore oggi “dimenticato”, ma dall’indiscutibile valore letterario. Lo stesso La Porta, a partire dalle 22.15, vestirà i panni del musicista, più precisamente alle percussioni, in un concerto-recital in cui affiancherà Nicola Bultrini, poeta e sassofonista. “Ritmi poetici” è il titolo di questo appuntamento che riunisce la poesia alla musica, il verso al ritmo.

Nella mattinata di Domenica 30 prenderà vita nel centro cittadino il blitz “Sono l’automa e l’ordigno” con l’artista e performer Iginio De Luca, che ha conosciuto nell’ambiente familiare “zio” Libero de Libero, grazie al rapporto di parentela tra suo padre e il poeta: un incontro determinante per l’artista che sarà. Diplomato in Pittura nel 1989 all’Accademia di Belle Arti di Roma, De Luca insegna Decorazione e Installazioni Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. E’ artista poliedrico: musicista, artista visivo, autore di video, installazioni, performance e negli ultimi anni la sua poetica si è concentrata soprattutto sulla produzione di immagini fotografiche, ma anche di quelli che lui definisce appunto blitz, operazioni a cavallo tra arte urbana e performance.

Domenica pomeriggio s’incontreranno invece due generazioni di poeti, grazie alla cerimonia di consegna del Premio nazionale di poesia “Solstizio” all’opera prima e alla Carriera. Per ciò che riguarda gli esordienti, risultano vincitori i poeti Lucia Brandoli, Daria De Pellegrino, Gianluca Furnari e Francesca Mazzotta, i quali saranno presenti a Fondi per scoprire la graduatoria e offrire al pubblico un reading dal proprio libro premiato e dall’opera deliberiana. Allo stesso tempo sarà premiato con il IV Premio “Solstizio” alla Carriera il poeta Domenico Adriano, autore, editore e “operatore culturale” a Roma. Le sue radici si legano però proprio a quelle di de Libero, perché Adriano è originario di Coreno Ausonio, dunque di quella terra in cui «strappare un verso alla radice secca» cantata dal poeta di Fondi in «Ascolta la Ciociaria».

Chiuderà il Festival una suggestiva performance nata in seno al Premio “Solstizio”. La poetessa Claudia Di Palma, vincitrice del terzo premio alla IV edizione del concorso 2017, ha incontrato l’arte e la sensibilità di Antonio Fasolo, già regista del cortometraggio «Camera Oscura», ma anche di altre eccezionali video-testimonianze sul poeta de Libero. Ne è nata un’idea creativa, una performance teatrale dal libro «Altissima miseria» con cui Di Palma ha ottenuto il riconoscimento. “Straniera come la casa” è il frutto armonioso di questo incontro, uno spettacolo cui si potrà assistere in chiusura del Festival “verso Libero” alle ore 20.00 di Domenica.