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Sabato, 12 Gennaio 2019
Presentato presso l’IIS Gobetti - de Libero l’accordo finalizzato a favorire l’orientamento e l’inserimento lavorativo dei giovani diplomati

Fondi, 12 Gennaio 2019

AGLI ORGANI DI STAMPA

 

E’ stato presentato nella giornata di ieri, Venerdì 11 Gennaio, dalla Dirigente scolastica prof.ssa Miriana Zannella e dai docenti dell’indirizzo tecnico economico dell’IIS Gobetti - de Libero, l’accordo sottoscritto da Comune di Fondi, Provincia di Latina, Regione Lazio Cpi Lazio Sud, Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Latina, Confcommercio Lazio Sud e di Fondi, per rafforzare il network al fine di favorire l’orientamento e l’inserimento lavorativo dei giovani diplomati.

Sono intervenuti, in rappresentanza delle parti firmatarie: Beniamino Maschietto, vice-Sindaco del Comune di Fondi; Vincenzo Carnevale, Vicepresidente della Provincia di Latina; Giuseppe Pagnani, Coordinatore - Regione Lazio Area CPI Lazio Sud; Efrem Romagnoli, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili; Giovanni Acampora, Presidente Confcommercio Lazio Sud; Salvatore Di Cecca, Direttor generale Confcommercio Lazio Sud; Vincenzo Di Lucia, Presidente Ascom territoriale Confcommercio Lazio Sud di Fondi.

L’accordo consolida e rafforza la collaborazione fra sistema formativo e sistema delle imprese per l’orientamento al lavoro e ha fra i molteplici obiettivi: favorire l’orientamento e la conoscenza del mondo delle imprese e della cultura d’impresa tra gli studenti dell’Indirizzo Tecnico Economico; promuovere la conoscenza della realtà e delle dinamiche aziendali, sviluppando e consolidando nei giovani allievi conoscenze e competenze spendibili nel mercato del lavoro; accompagnare e facilitare l’ingresso dei diplomati nelle imprese tenendo conto delle offerte formative del territorio; supportare percorsi di autoimprenditorialità e autoimpiego promossi dei giovani diplomati.

Attraverso l’accordo, per i firmatari saranno più agevoli lo scambio e la condivisione dei propri patrimoni informativi, utili a guidare e orientare i giovani nella ricerca di occupazione o nella scelta di ulteriori percorsi di specializzazione o nell’avvio di proprie attività imprenditoriali; le iniziative di recruiting o orientamento attivate dai diversi attori del territorio potranno beneficiare di ulteriori canali di comunicazione; soprattutto si rafforzerà l’impegno reciproco nella co-progettazione di iniziative e progetti, come la realizzazione dell’Osservatorio permanente sul Mercato del Lavoro, che ha come missione la realizzazione di studi e ricerche nel campo dell’economia e della società della Provincia di Latina, con particolare attenzione ai fenomeni legati al mercato del lavoro, alla congiuntura economica, alle trasformazioni produttive; la costituzione, altresì, dell’Ufficio Placement, che offre ai diplomati la possibilità di coniugare il percorso di studi effettuati con i profili professionali richiesti dal mercato del lavoro locale, nazionale ed internazionale e fornisce un aiuto concreto per il suo inserimento nel mercato del lavoro riducendone i tempi di ingresso.

Inoltre l’accordo offre alle imprese la possibilità di creare un incrocio domanda/offerta il più rispondente possibile alle proprie esigenze e alle competenze dei diplomati in uscita dall’ITE de Libero. Le imprese possono ridurre i tempi ed i costi della ricerca del personale e, indirettamente, danno un contributo alla definizione dei percorsi formativi futuri che rispondano ai reali fabbisogni professionali del mondo del lavoro. 

Con questi obiettivi e con la consapevolezza che lo sviluppo e la competitività di un territorio dipendano anche dalla sua capacità di sviluppare e attrarre talenti, i firmatari dell’accordo intendono tradurre questa comunità d’intenti in una reale ed effettiva collaborazione.

«La stipula dell’accordo – afferma la Dirigente Scolastica Zannella – contribuisce a rafforzare il network già avviato tra gli attori qualificati del territorio, un circolo virtuoso capace di generare opportunità sia per le imprese, che inseriscono nella propria organizzazione e nei propri processi giovani portatori di innovazione, che per gli studenti, i quali apprendono valori e competenze spendibili in futuro nel mondo del lavoro, sia per la collettività. Un sistema di istruzione orientato al lavoro e attento ai suoi cambiamenti e ai mutevoli bisogni della società, infatti, produce maggiori occasioni di occupazione e di sviluppo economico, e quindi ricchezza, cultura e inclusione».